• Alessandra Sansone

COME REALIZZARE UNA MISE EN PLACE



Tra i vari allestimenti che interessano la scenografia di un evento, sicuramente la mise en place è quello al quale si presta maggiore attenzione e dedizione. Il set up di una tavola, oltre a prevedere gli utensili necessari per


il pranzo o la cena, piuttosto che per la colazione o il brunch, è composto da molti altri elementi di decoro come fiori, candele, candelabri e oggetti vari che, armonicamente, devono essere in equilibrio tra di loro.

Accade che, spesso, ci capita di organizzare un evento minore con pochi ospiti tra le mura di casa, per la ricorrenza del compleanno o dell’onomastico, o per una semplice cena in famiglia, ed il primo pensiero su come stupire gli ospiti, ricade sulla scelta della mise en place d’effetto.


Ma come organizzarla? Soprattutto se il budget a disposizione è poco?

Ecco alcuni consigli pratici.

Partiamo dall’organizzazione, ecco gli steps:

1) verificare il n° degli ospiti

2) fare un attento sopralluogo alla sala da pranzo e prender nota degli elementi di arredo (stile), dei colori delle pareti e dei quadri, dei punti luce, della presenza di balconi e/o finestre, degli elementi ingombranti (piante, statue, etc) e se possono essere diversamente disposti, dei punti di ingresso della stanza, del tavolo a disposizione se tondo, quadrato, ovale, rettangolare, delle sedie, il tutto per accertarsi che ci sia una facilità di movimento degli ospiti sia durante la cena che nei diversi momenti

3) chiedere alla padrona di casa il menù da servire in tavola e come verrà servito, al fine di predisporre correttamente i piatti, le posate ed i bicchieri necessari

4) in maniera molto discreta, conoscere la personalità degli ospiti e captare i loro gusti. Oltre ad entrare in empatia con loro, basta osservare bene la casa e gli oggetti che la compongono, quindi occhio!


A questo punto, abbiamo tutti gli elementi logistici necessari per poter sviluppare la parte prettamente scenografica. Vediamo come con questi semplici passi:

1) con progetto scenografico alla mano, decisa la palette colori e lo stile, chiederemo alla padrona di casa di farci visionare tutti i servizi di posateria, piatti, bicchieri, tovagliato per individuare quello più adatto al progetto.

2) scelta la base, passiamo ai primi elementi di decoro necessari, partendo dai vasi e portacandele.

3) a seguire, chiederemo la disponibilità a ricercare altri oggetti in casa che potrebbe arricchire, sempre con gusto e sobrietà, la nostra mise en place

4) passeremo poi ad altri elementi di arredo scenografici, se necessari, come cuscini, tessuti, runner, etc.

5) un consiglio importantissimo riguarda la scelta dei materiali che devono essere ben contestualizzati all’interno della scenografia. A tal proposito, vi ricordo che esistono materiali freddi, come ad esempio l’acciaio, la plastica, il ferro, il plexiglass, etc. e materiali caldi come il legno, le porcellane, il sughero, i tessuti, etc. Altri materiali, come il vetro, sono facilmente adattabili a quasi tutti gli ambienti e la differenza la fa molto la forma ed il colore.


Come spendere al meglio il budget?

- In primis, occorre comprare candele e fiori. Questi ultimi, facilmente acquistabili presso i vari fioristi della città ai quali, per non sbagliare, si possono portare i vasi affinché vengano addobbati ad arte. Si ricorrerà ad una flower designer qualora si intenda creare una particolare scenografia con i fiori, ma sicuramente il costo aumenta e quindi, meglio farsi rilasciare un paio di preventivi.

Ma se manca ancora qualcosa ed il budget rimanente è poco? Nessun problema: si ricorre al noleggio degli oggetti di arredo ancora mancanti col duplice vantaggio di risparmiare e di evitare l’acquisto di cose che, con molta probabilità, non serviranno più.

In alternativa, c’è sempre il prezioso tesoretto che ogni Wedding Planner negli anni ha accumulato!! Sfido a trovarne una che non abbia un piccolo ripostiglio destinato ai ferri da lavoro 😊!

E, se proprio necessario, ci sono sempre le amiche di salvataggio disposte a prestare qualcosa.

Ma se è intenzione, invece, di acquistare alcuni oggetti spendendo poco, consiglio di andare presso i mercatini dell’antiquariato che, personalmente, adoro e dove si trova l’impossibile.

Ma se si vuole un oggetto di qualità e personalizzato, allora è il caso di non badare a spese e di rivolgersi direttamente ad un artigiano. Un oggetto handmade ha sempre un sapore unico ed un valore aggiunto!

E dopo questi piccoli suggerimenti, sono proprio curiosa di vedere cosa riuscirete a fare. Inviatemi pure le foto delle vostre mise en place, sarò ben lieta di riceverle.

Vi aspetto!

Alessandra.

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