• Alessandra Sansone

Il Matrimonio Artigianale incontro Rita Adinolfi, ideatrice del brand SAZAN Oreficeria in Bronzo


I gioielli di una donna sono un segno scritto nel libro del tempo sia esso antico e moderno

(cit. Rita Adinolfi)


Il Matrimonio Artigianale incontro Rita Adinolfi, napoletana eclettica, brillante ed ideatrice del brand SAZAN OREFICERIA ARTIGIANALE.


Ho conosciuto Rita nel 2020 e con lei i suoi meravigliosi gioielli che ho subito immaginato come elementi decorativi in una scenografia di un matrimonio, per arricchire, ad esempio, con gusto ed eleganza, una mise en place.

A cavallo tra il 2019 ed il 2020, Rita Adinolfi decide di dare luce e forma alla tradizione artigianale dell’antica lavorazione del bronzo, realizzando oggetti handmade unici ed irripetibili impreziositi da pietre dure vere.


La tecnica utilizzata è quella della Cera Persa, un’antica tecnica che vi riporto brevemente, così come ce la descrive Rita: il procedimento consiste nel realizzare un modello da riprodurre con la cera, materiale duttile e malleabile, si realizza uno stampo in gesso attorno ad essa. La forma dello stampo è studiata per contenere molti oggetti da fondere, disposti a grappolo intorno ad un canale centrale, avremo così uno stampo cilindrico di metallo fuso che, raffreddandosi ci mostrerà il nostro gioiello, che dovrà essere lucidato e lavorato dal nostro orafo. Ora il monile è pronto per essere indossato.

Con Rita ho realizzato la mia prima diretta Instagram del mio formato il Matrimonio Artigianale….ascoltarla è stato piacevolmente interessante!

Vi riporto brevemente l’intervista realizzata durante la diretta.


D: Rita, come mai quella frase sui gioielli?

R: perché i gioielli per una donna sono una cosa fondamentale, ne valorizzano la femminilità. D’altra parte, gli uomini primitivi hanno iniziato prima ad adornarsi e poi a vestirsi. Si adornavano con canne di bambù, con denti di animali feroci che avevano cacciato. E la mia ricerca, in quanto appassionata di storia, parte proprio da lì, dalle prime forme ornamentali dell’uomo fino ad arrivare alla riproduzione di gioielli.


D: Rita, quando nasce il progetto Sazan?

R: faccio una premessa: un’altra mia passione è la scrittura, e di rientro da un viaggio fatto in Albania, mi appassionai di un’isola che si chiama SAZAN, situata nel canale di Otranto. Ex avamposto militare durante la prima guerra mondiale, negli anni sotto diversi regimi, Sazan mi è parsa da subito ricca di contraddizioni e diversità in continua contaminazione l’un l’altra. Rientrata a Napoli, entusiasta e piena di idee per il nuovo libro da scrivere, mi sono ritrovata nel lock down, e le mie idee fantasiose si sono trasferite dalla scrittura all’arte manuale orafa. Spinta anche dalla mia passione per la storia ed il mondo antico, ho fatto un corso di cera persa, tecnica antica risalente ai romani ed ai bizantini, che la utilizzavano per creare i loro meravigliosi gioielli, tecnica caduta in disuso in occidente durante il medioevo, per poi rinascere in epoca rinascimentale grazie a Benvenuto Cellini che, nel suo celebre trattato, parla di come viene utilizzata la cera persa per le statue in bronzo. A proposito, i bronzi di Riace sono fatti in cera persa!!! Un processo abbastanza lungo e la rifinitura dell’oggetto è fatta dall’orafo.

D: Rita, il mio progetto del Matrimonio Artigianale, come sai, racchiude l’arte, l’artigianato e l’artigianalità, ed i tuoi monili me li sono immaginati come elementi decorativi di una mise en place. E quindi Rita, cosa ci proponi in merito?

R: ho realizzato alcuni ferma tovaglioli o (lega tovaglioli), alcuni personalizzati con le lettere delle iniziali degli ospiti e che possono fungere anche da segna posto. Oggetti che poi, dopo il matrimonio, possono essere utilizzati ad esempio, come ferma foulard o come ferma carte da scrivania. Addirittura dei bracciali rigidi che avvolgono il tovagliolo e dei semplici ciondoli. Ovviamente, in base al tema del matrimonio, posso realizzare vari oggetti.



D: Rita, i tuoi gioielli sono adatti anche agli abiti di alcuni sposi. Soprattutto per quelle spose che vogliono indossare un gioiello insolito e particolare, sicuramente non classico e lontano dalle consuetudini tipiche di un matrimonio classico. Addirittura, mi vengono in mente le spose arabe o indiane che indossano i loro abiti tradizionali per il giorno del loro matrimonio arricchendoli di gioielli preziosi e dal tratto antico.

R: si, assolutamente. Occorre contaminare, sempre con stile ed eleganza. Inoltre, l’arte della cera persa è anche un recupero di una tradizione che noi dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni che sono troppo omologate. La diversità è un pregio, è un vantaggio e va premiata. Recuperare i vecchi mestieri e le tradizioni.

D: Rita, con l’artigianato si recupera anche la vecchia relazione di fidelizzazione che una volta si aveva col la figura tipica del bottegaio. Cosa ne pensi?

R: assolutamente si!! Anche se il web è il canale di partenza, almeno oggi è così. Ma subito dopo si passa al contatto diretto con la persona che mi chiede un oggetto specifico, c’è una dedizione diversa verso il cliente perché ho il compito di soddisfare un suo desiderio partendo dal nulla, dal pensiero e non da un catalogo con oggetti già belli e pronti.


D: Rita, se una coppia di sposi volesse, ad esempio, 50 ferma tovaglioli, quanto tempo prima, rispetto al giorno del matrimonio, devono commissionarteli?

R: dal momento in cui viene deciso il modello, almeno 3 mesi


E quindi, con Sazan, trasformiamo ogni tuo sogno in un capolavoro, parola di Wedding Planner.


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